Riassunto NORME MISURATORI FISCALI

 

Normativa

Numerazione Fatture

 

Normativa

    Oggetto: Provvedimenti dell’Agenzia Entrate n. 182017 e n. 182070 del 28.10.2016:
    trasmissione telematica dei dati all’A.E.

    E' stato pubblicato il testo del provvedimento sui registratori telematici che era già stato inviato a Bruxelles ed è stato approvato.
    Tali provvedimenti sono ospitati sul sito Agenzia delle Entrate e contengono aspetti tecnici di dettaglio che rendono questa materia molto dinamica e portata oggi prioritariamente alle attenzioni delle Imprese produttrici per il necessario impegno che questo comporta dal punto di vista industriale e normativo.
    Riprendiamo altresì il Comunicato Stampa dell’Ufficio Comunicazione dell’Agenzia delle Entrate, sempre del 28.10.16, relativo alla “Trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri” che fissa le modalità per l’esercizio dell’opzione:
    “Opzione al via con il nuovo anno – A partire dal prossimo 1° gennaio 2017, i commercianti al minuto che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi verso clienti privati, potranno esercitare l’opzione per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri.”

    N.I. 87/2016 Provv. A.E.

    2017 LA RIVOLUZIONE DELLO SCONTRINO TELEMATICO

    Riportato dal sito RCH...

    Oggi, nel pentolone delle novità bolle la nuova rivoluzione che prenderà piede in modo analogo alla metamorfosi digitale, l’ avvento del Registratore di Cassa telematico che solcherà il cambiamento dei parametri economici affinando il sistema fiscale italiano.

    Da quando è stato introdotto il registratore di cassa telematico con il D.L.G. del 05/08/2015 n.127 c’è fermento , molto vociferare, ipotesi stravaganti, allarmismi infondati ma soprattutto tanta confusione.

    RCH è sul pezzo, deve e vuole esserlo. Come? Attraverso l’ informazione semplice. Vogliamo dire le cose come stanno, in trasparenza!

    La data di inizio di questa rivoluzione è stata fissata a decorrere dal 1° Gennaio 2017.

     

    Ma quanti esercizi hanno aderito, di che categoria commerciale e in che modalità si è già partiti?
    Ad oggi, mese di marzo 2017, si è solo pronti ai blocchi ma lo sparo per la partenza lo Stato lo deve ancora bene dare in modo forte e chiaro.

    Cosa è chiaro per l’esercente? 
    Si vuole far leva sui benefici stabiliti all’art. 2 del D.L.G. del 05/08/2015 dove si evince che un esercente qualora volesse aderire al registratore di cassa telematico potrà avere:

    - Un'attivita aperta, interattiva grazie ad una connessione di rete

    - La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica effettuate mediante strumenti tecnologici che garantiscono l'inalterabilità e la sicurezza dei dati

    - Riduzione dei tempi di verifica, rimborso dell'iva anticipato

    - Assolvimento dell'obbligo di certificazione fiscale dei corrispettivi

     

    Se si possiede già un misuratore fiscale ritenuto dai produttori prodotto trasformabile nel registratore di cassa di nuova generazione e si vorrà aderire all’ invio telematico , ci si potrà munire di uno “scatolotto” che si dovrà collegare esternamente alla cassa e che permetterà l’adeguamento del misuratore di cassa alla normativa fiscale.

    Chi apre una nuova attività oppure deve cambiare il registratore di cassa potrà optare per il registratore di cassa telematico che nasce così come nuovo prodotto assoggettato ai paramenti della legge fiscale.

    E per il cliente cosa accade?
    Bisognerà essere fortunati e non solo … richiedere sempre lo scontrino e avere sempre con sé il codice fiscale per partecipare all’estrazione settimanale di ricchi premi.

    Legge di stabilità 2017 pubblicata in Gazzetta Ufficiale
    “ 540. A decorrere dal 1º gennaio 2018 i contribuenti, persone fisiche residenti nel territorio dello Stato che effettuano acquisti di beni o servizi, fuori dell'esercizio di attività d'impresa, arte o professione, presso esercenti che hanno optato per la trasmissione telematica dei corrispettivi ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, possono partecipare all'estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale.
    Per partecipare all'estrazione è necessario che i contribuenti, al momento dell'acquisto, comunichino il proprio codice fiscale all'esercente e che quest'ultimo trasmetta all'Agenzia delle entrate i dati della singola cessione o prestazione secondo le modalità di cui ai commi 3 e 4 dell'articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127.”

    Vi terremo aggiornati verso i prossimi sviluppi…Il punto d’ incontro con RCH è sempre diretto!

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